20 Ott – “È passata solo una settimana dal nostro congresso Nazionale del SUMAI Assoprof, dove il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo ha voluto rassicurare i tanti colleghi presenti – anche di altre sigle sindacali – affermando che, oltre i fondi del Pnrr, il Governo avrebbe incentivato il Fondo sanitario nazionale anche per il personale. In particolare partendo dalle borse specialistiche per arrivare quindi alla stabilizzazione dei precari e l’abbattimento strutturale delle liste d’attesa. Speriamo che venga anche previsto l’incremento fino a 38 ore per gli specialisti ambulatoriali convenzionati interni che ne facciano richiesta, secondo quanto prevede il nostro Acn”. Con queste parole Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof, commenta i contenuti della manovra presentata ieri dal Consiglio dei Ministri.

“Oggi, da quanto si apprende, la manovra di bilancio conferma dunque quanto dichiarato dal Ministro stesso pochi giorni fa. Il Governo infatti prevede di incrementare il Fsn di due miliardi l’anno fino al 2024, prevede fondi per le liste d’attesa, per recuperare le visite, gli screening e gli interventi chirurgici saltati a causa della pandemia, altri fondi dovrebbero essere quindi destinati alle assunzioni sul territorio e alle stabilizzazioni di migliaia di operatori precari tra medici, infermieri e altri tecnici. Infine le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono portate in via permanente a 12.000 l’anno”.

“La manovra è dunque un successo per il Ministro Roberto Speranza che si è battuto per questi incrementi al Fondo sanitario nazionale. A questo però aggiungiamo che è ora di finirla con i tempi determinati per la specialistica ambulatoriale convenzionata interna e la precarizzazione dei giovani colleghi. Le risorse ci sono – conclude Magi – e vigileremo evidentemente anche sulla congruità di questi incentivi”.