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Acn Specialistica. Magi: “Aggiornato accordo secondo indicazioni Corte dei Conti”

 30 MAR – “Un anno fa, il 31 marzo, in pieno lockdown – riferisce Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof – entrava in vigore l’Accordo collettivo nazionale della specialistica ambulatoriale interna, triennio 2016-2018. Quell’Acn però, su indicazione della Corte dei Conti, aveva bisogno di alcune correzioni previste nell’atto di indirizzo. Ci abbiamo lavorato in queste settimane e oggi come SUMAI Assoprof abbiamo siglato l’accordo con la Sisac in attesa della firma delle altre OO.SS.”. 

“In sostanza – aggiunge Magi – si tratta di un aggiornamento dell’Acn firmato nell’estate del 2019, e le correzioni che abbiamo riportato saranno immediatamente esecutive senza ulteriori passaggi formali.

“Questo upgrade – spiega il segretario del SUMAI – si è reso necessario a seguito di alcune sottolineature evidenziate dalla Corte dei Conti. Abbiamo quindi modificato l’articolo 3 secondo le osservazioni dell’Alta Corte contabile che chiedeva il mantenimento e consolidamento delle risorse economiche e del flusso contributivo verso gli enti previdenziali  per evitarne problemi di sostenibilità”. 

“È stata poi ribadita l’importanza delle forme organizzative della Specialistica Ambulatoriale quindi delle Aft e delle Uccp prevedendo l’inserimento di queste aggregazioni in tutti gli atti aziendali. In tema di Rappresentanza e rappresentatività sindacale è stato chiarito il principio dell’impossibilità di avere incarichi dirigenziali contemporaneamente in più sindacati.  

Si prevede inoltre la pubblicazione e l’assegnazione dei turni anche per i medici iscritti all’albo degli odontoiatri e per i laureati in odontoiatria non specialisti, in sintesi si riapre all’Odontoiatria sociale garantendo cure dentistiche a chi non può permettersele.

Infine abbiamo corretto l’art. 45, Anticipazione di prestazione previdenziale, come recentemente approvato dall’ENPAM e dai Ministeri vigilanti abolendo la norma che prevedeva il limite d’età dei 43 anni per avere l’incarico. 

Siamo dunque molto soddisfatti del lavoro di sintesi che corregge e migliora un buon Accordo e per questo voglio ringraziare anche il coordinamento SISAC”.