Anche quest’anno, a pochi giorni dalla celebrazione dei settantacinque anni dal primo voto alle donne nel nostro Paese, la Rete delle Donne SUMAI, coordinata da Speranza Iossa invita a ricordare la rivoluzionaria ricorrenza dell’8 marzo.

“La pandemia di Sars-Covid 19, che stiamo ancora vivendo, – ricorda Iossa – ha messo a dura prova la condizione femminile sul fronte del lavoro, dell’indipendenza economica, dei diritti.

Si sono moltiplicati gli episodi di violenza fisica verso le donne, fino al femminicidio, le molestie o le discriminazioni perpetrate attraverso i social ma non solo e questo anche nei confronti del personale sanitario femminile.

“È ormai sempre più evidente – aggiunge la Coordinatrice Commissione di genere SUMAI Assoprof Donne – l’urgenza di rinforzare politiche di genere atte a contrastare la differenza salariale uomo-donna e di valorizzare la competenza, la visione e le soluzioni delle donne. Altrettanto chiaro risulta che è indispensabile combattere la violenza e gli stereotipi di genere in ogni presidio sanitario, territoriale e/o ospedaliero d’Italia. La nostra Rete chiede attenzione a diritti dati per acquisiti, dalla legge sulla tutela sociale della maternità e IVG alle modifiche in materia di diritto di famiglia, separazione, affido condiviso, genitorialità.

“Noi donne – conclude Iossa – saremo presenti e solidali, attive e fattive come sempre. Viva noi, e voi accanto a noi”. 

Speranza Iossa Coordinatrice Commissione di genere SUMAI Assoprof Donne