15 MAR – Il segretario generale del SUMAI Assoprof, Antonio Magi, ha inviato una lettera a tutti gli specialisti ambulatoriali per dire che “non siete soli. Stiamo costantemente e continuamente rilevando, da ognuno di Voi, problemi relativi sia alla protezione individuale, che attualmente non c’è sia quella che riguarda disposizioni che escono a ciclo continuo e che creano confusione e non uniforme e corretta applicazione”

“Il nostro sindacato – continua Magi – ha proposto, al Governo ed alle Regioni, una nuova regolamentazione dell’accesso nei poliambulatori territoriali oppure in quelli ospedalieri dove operano gli specialisti ambulatoriali chiedendo che rimangano aperti e sospendendone esclusivamente il libero accesso dei pazienti ma permettendolo solo ai casi urgenti e non differibili, dopo previo contatto telefonico effettuato dello stesso specialista, garantendo così la continuità assistenziale e terapeutica ai circa 24 milioni di malati cronici che altrimenti ne sarebbero esclusi”.

Abbiamo ricordato inoltre ai Direttori Generali il loro obbligo imprescindibile di tutela del personale sanitario e che, per il mancato uso di DPI adeguati, comporta precise sanzioni da imputare da imputare ai preposti. Ed abbiamo anche proposto che vengano eseguiti tamponi al personale sanitario per evitare contagi a colleghi e pazienti in cura e per continuare a costituire una risorsa per il Paese oggi più che mai indispensabile. L’esperienza ci insegna che i medici contagiati sia ospedalieri che territoriali (MMG, PLS, CA, Specialisti Ambulatoriali) devono essere considerati ‘super diffusori’ di malattia nei confronti di una popolazione particolarmente fragile quali sono i cittadini che si rivolgono al servizio sanitario e il SUMAI Assoprof ha fatto rilevare come già in molte zone il numero dei medici infettati sta diventando significativo anche tra gli specialisti ambulatoriali”.  

“È noto l’impegno – conclude Magi – , fino alle estreme conseguenze, che gli specialisti e i professionisti tutti in ogni ambito di assistenza stanno ponendo nella gestione di questa durissima fase di diffusione e per il contenimento dell?infezione e come SUMAI Assoprof siamo da settimane impegnati a sostenerli, offrendo la migliore assistenza possibile ai cittadini, ma vigilando sulla massima sicurezza degli uni e degli altri. Questo fine settimana e la prossima settimana saranno decisivi per verificare se abbiamo tenuto. La tenuta della specialistica ambulatoriale è fondamentale per tutto il sistema sanitario, specie nella gestione territoriale dei malati cronici proprio per evitarne il ricovero e questa emergenza ne ha mostrato ancora di più la necessità. Ognuno di noi deve essere messo nelle migliori condizioni possibili per lavorare: noi siamo in ambulatorio come Voi ma anche al vostro fianco per segnalare problemi e proporre soluzioni”.

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