10 MAR – Due pagine di documento sono partite dalla sede del SUMAI Assoprof nazionale destinazione i Presidenti di regione e provincia, i direttori generali e sanitari delle Aziende Universitarie, Ospedaliere e Territoriali per ribadire, tra l’altro, la tutela dei medici, la chiarezza e le semplicità d’applicazione nelle direttive, salvaguardare l’assistenza dei malati di altre patologie mantenendo aperti gli ambulatori, limitandone l’accesso ai casi ritenuti necessari previo triage, anche telefonico.

Una serie di questioni poste all’attenzione della politica locale e degli amministratori obiettivo: prendere posizione per far chiarezza a tutela dei cittadini e dei propri iscritti. Troppe sono infatti le circolari, le norme e le direttive che quotidianamente, e più volte al giorno, vengono prodotte da parte delle amministrazioni al punto che i medici non riescono a stargli dietro. Serve chiarezza e semplicità nell’applicazione. 

Si chiede poi di tutelare i medici tramite l’approvvigionamento dei Dpi, ricordando che “si tratta di un obbligo imprescindibile” e che il mancato uso dei dispositivi “previsti peraltro nel Documento di Valutazione dei rischi in tutte le strutture sanitarie” è “a carico dei Direttori Generali di tutte le ASL e le Aziende Ospedaliere italiane, con precise sanzioni da imputare ai preposti (art.18 lett. F del d.lgs.81/2008)”.

Inoltre si ribadisce che “sarebbe utile favorire l’assunzione di nuovo personale dirigente medico e prevedere la possibilità di incrementare il monte orario, fino al massimale, per il personale convenzionato come previsto contrattualmente (assistenza primaria, specialistica ambulatoriale interna, continuità assistenziale, medicina dei servizi) e dal recentissimo decreto legge  n.16/20 recante “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19” pubblicato sulla G.U. n.62, anno 161, del 9 marzo 2020”.

Il documento di chiude con un ringraziamento a “tutti i colleghi che sono in prima linea per garantire il rispetto dell’articolo 32 della costituzione e del codice di deontologia.

Chiediamo a tutti i colleghi che vogliono collaborare con il SUMAI Assoprof di farne richiesta attraverso il canale istituzionale e tramite il sito www.sumaiassoprof.org”.   

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