03 OTT – In un momento in cui il numero dei medici specialisti è in riduzione la Specialistica Convenzionata Interna (SCI) rappresenta quell’integrazione tra ospedale e territorio necessaria alla gestione non solo dell’acuzie, ma soprattutto delle persone più fragili che ripetutamente richiedono necessità di accedere ai servizi sanitari.

Di questo di parlerà sabato 5 ottobre 2019, a Firenze, presso il Teatro della Compagnia, via Camillo Cavour 50/R nel corso di un Convegno organizzato dalla USL Toscana Centro dal titolo “I processi di cambiamento organizzativo delle aziende sanitarie e il ruolo della Specialistica Convenzionata Interna”.

Il tema affrontato sarà dunque quello dei cambiamenti organizzativi delle aziende sanitarie toscane orientato verso una collaborazione fra ospedale e territorio per il miglioramento della qualità dei servizi.

 “Da una corretta organizzazione e coinvolgimento della Specialistica Convenzionata Interna – sottolinea la responsabile del convegno Lucia Pierazzoli – potrà nascere un nuovo paradigma socio-sanitario più focalizzato sulla prevenzione, diagnosi, trattamento e riabilitazione non solo in ospedale, ma anche sul territorio per una umanizzazione della medicina ed una presa in carico del  malato complesso che sarà sempre più coinvolto, come parte attiva, nei percorsi di cura”.

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