09 MAG – Con la scelta dei relatori ha preso il via l’esame, in Commissione Sanità del Senato, del ddl sulla dirigenza sanitaria. “L’obiettivo – spiega il presidente della Commissione, Sileri (M5S) – è allontanare una volta per tutte la mano dei partiti dal sistema sanitario. Una misura fondamentale, visti i continui casi di cronaca che ci raccontano un sistema troppo spesso inquinato, basti pensare a quanto accaduto in Umbria”.

“Con la scelta dei relatori ha preso il via l’iter, in Commissione igiene e sanità del Senato, del ddl sulla dirigenza sanitaria”. Lo annuncia, in una nota, il presidente della Commissione,Pierpaolo Sileri (M5S). “L’obiettivo – spiega – è allontanare una volta per tutte la mano dei partiti dal sistema sanitario. Una misura fondamentale, visti i continui casi di cronaca che ci raccontano un sistema troppo spesso inquinato, basti pensare a quanto accaduto in Umbria. Diventa quindi fondamentale riformare i criteri di nomina della dirigenza sanitaria prevedendo che i direttori generali degli ospedali siano scelti da una commissione esterna attraverso un elenco istituito presso il ministero della Salute. Sono certo che tutte le forze politiche ci sosterranno in questa battaglia.

Si ricorda che il 2 agosto 2018 il provvedimento è stato assegnato, in sede redigente, alla Commissione. Il disegno di legge – a prima firma Castellone (M5S) – è volto a rescindere il rapporto fra politica e sanità, prevedendo nuovi e diversi criteri di nomina sia dei medesimi direttori generali, sia dei direttori sanitari e amministrativi e, ove previsto dalle leggi regionali, dei direttori dei servizi socio-sanitari delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale.